Book Information
- Publisher
- Einaudi
- Published
- 2008-11-01
- Language
- イタリア語
- Size
- 14.5 x 1.6 x 22.2 cm
- ISBN-13
- 9788806171247
- ISBN-10
- 8806171240
- Category
- 洋書/Literature & Fiction/Contemporary
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Reviews
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Beh, cosa dire, ho vissuto per un breve periodo della mia vita in un collegio orionino, come tutti sanno in queste strutture cattoliche già da subito ti accorgi che li il tempo si è fermato. Ebbene non ci poteva essere modo migliore per descrivere luogo, umore e sentimenti che queste orfane accolte nell' ospitale veneziano potevano provare nel vivere in un ambiente come quello. La musica era la loro unica fonte di espressione e forse di libertà. Don Antonio Vivaldi entra nel racconto in modo discreto, quasi per caso. Scrive musiche apposta per loro. La musica così assume un altro significato risvegliando in Cecilia una voglia di rivalsa e di riappropriarsi del suo destino. Un bel Libro, ve lo consiglio.
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Un style éminemment poétique ne suffit pas. Vivaldi et la musique des orphelines est un sujet en or, malheureusement traité un peu légèrement avec quelques incohérences. Qu'a voulu récompenser le jury du Prix Strega?
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La storia di Cecilia, ambientata nel XVIII secolo, è raccontata in modo semplice e lineare. L'incipit è un alquanto tortuoso, nonostante un linguaggio e uno stile molto scorrevole, tuttavia, superate le prime pagine, la storia cattura il lettore. La protagonista è un orfana di sedici anni, che suona il violino all'Ospedale della Pietà di Venezia. La musica e il tortuoso rapporto epistolare di Cecilia con una madre che non ha mai conosciuto, sono le note principali che attraversano il libro. La comparsa sulla scena di Antonio Vivaldi, il giovane prete dai capelli rossi, rappresenta una vera svolta per la vita della protagonista, che riesce a trovare la forza per modificare la sua esistenza.
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Non che sia scritto male, sia ben chiaro... però l'argomento è tosto... l'ho preso per mia figlia di 15 anni.. ha fatto fatica ad "entrare" nell'atmosfera del libro.. a sentirsi coinvolta.... La protagonista vive momenti difficili, e il libro riesce a trasmettere una certa angoscia da questo punto di vista... ma finisce per essere ripetitivo e lungo... Per tutto il libro si ha la sensazione che debba avvenire una "svolta"... che dovrebbe essere l'arrivo di Vivaldi. Ma il condizionale è d'obbligo in questo caso, in quanto la sua figura non viene sviluppata a fondo, anche verso la fine... si poteva concludere meglio secondo me... (non faccio spoiler)...
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Il romanzo, vincitore del premio Strega del 2009, narra la storia di Cecilia, una ragazza di sedici anni che vive all'interno dell'Ospedale della pietà nella Venezia settecentesca. Il romanzo è raccontato attraverso le parole di quest'ultima che si rivolge alla madre di cui non conosce l'identità. Vediamo una protagonista che, nel corso dell'opera, scopre e afferma la propriapersonalità grazie anche all'incontro con Antonio Vivaldi Tiziano Scarpa, l'autore, utilizza uno stile scorrevole ed affronta temi quali la maternità, l'abbandono materno, il contrasto tra musica pura e musica descrittiva, la morte, ... Data la delicatezza dei temi trattati consiglierei la lettura del romanzo ad un pubblico che possa sentirsi disponibile all'accoglimento di questi argomenti